Scuola primaria Caduti per la libertà

 

RECAPITO

 N°

CLASSI 

ORARIO

CADUTI PER LA LIBERTA'

(Anzola Dell'Emilia)

Codice meccanografico:

BOEE81401P

Via Chiarini, 5

Tel. Coll. Scolastici   051 735330

 

Tel. Segreteria

051 733136

Fax 051/6507644

9

 

 

Tempo ordinario di 32 ore settimanali

Dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 + tre rientri pomeridiani fino alle 16,30.

(28/29 ore curricolari + 4/3 ore mensa e dopo mensa)

 

15*

 

Tempo Pieno di 40 ore

Dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,30

(30/32 ore curricolari + 10/8 mensa e dopo mensa, in relazione ai turni mensa)

*1 classe funziona a tempo pieno attraverso l’utilizzo del monte ore di compresenza d’Istituto

 

 

Scuola Primaria Caduti 1 Scuola Primaria Caduti
Scuola Primaria Caduti 2 Scuola Primaria Caduti 3

Risorse interne:

Caduti per la Libertà”

Anzola Emilia

 

-        N. 24 aule dotate di L.I.M.;

-        N. 2 aule per il sostegno attrezzate;

-        N. 1 aula attrezzata per Psicomotricità;

-        N. 2 carrellini mobili con Chromebook e Notebook;

-        N. 1 biblioteca (attrezzata anche come aula sostegno);

-        N. 2 refettori;

-        N. 1 servizio igienico attrezzato per alunni portatori di handicap;

-        N.1. Spazio per i collaboratori scolastici

-        N. 1 aula polivalente (Aula Magna);

-        4 uffici di Direzione e Segreteria.

 

Accessibilità per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia:

-        N. 2 scivoli di ingresso principale;

-        N. 2 scivoli di ingresso nelle aule;

-        N. 1 ascensore.

 

Spazio esterno:

-        Ampio giardino;

-        Palestra (edificio comunale nelle vicinanze).

 

Le ore di mensa vengono intese come momento educativo, valorizzato dalla presenza dei docenti. Gli insegnanti favoriscono la relazione interpersonale e puntano al raggiungimento di un comportamento corretto da tenersi a tavola, nonché al conseguimento degli obiettivi di ed. alimentare, ambientale (raccolta differenziata) .

     Gli insegnanti svolgono il loro orario di servizio (22h di ins. + 2 h di programmazione)   alternando turni antimeridiani e pomeridiani nell’ottica di ottimizzare la distribuzione delle discipline nell’arco della settimana. Inoltre ogni team docente attua, se necessario e quando possibile, una flessibilità didattica per meglio corrispondere ai bisogni educativi e formativi delle singole realtà di classe e organizzativa per contribuire al buon funzionamento del servizio scolastico, specialmente per favorire la sostituzione dei colleghi assenti.

Storia:

Fino al 1860 nella nostra zona la scuola elementare veniva gestita privatamente ed ospitata nelle case, aveva carattere parrocchiale o filantropico. Le molte iniziative però erano scoordinate e differenti tra loro. In seguito, divenuta un’istituzione pubblica nazionale, venne collocata in un vecchio edificio del capoluogo che contava agli inizi due sole aule e un numero di iscritti largamente superiore a quello di oggi; basta pensare che nel 1925 gli alunni frequentanti la classe terza erano 61! Inoltre in quegli anni i maestri dovevano combattere quotidianamente con inadempienza scolastica, carenza di locali, riscaldamento inadeguato e problemi igienico sanitari.

Così, su progetto dell’ing. Malossi, nel 1926 fu costruita una grande scuola che fu inaugurata nell’ottobre del 1927 ed intitolata ad Edmondo de Amicis.

La facciata esposta ad est, di colore rosso naturale, era lunga 40 m e larga 12. Aveva 8 aule e nessun locale per biblioteca, mensa o alloggi per bidelli, ma riusciva a rispondere decorosamente ai bisogni della popolazione scolastica. Nel seminterrato vi era la legnaia per le caldaie da riscaldamento. In seguito alcuni di questi locali furono adibiti a refezione per gli alunni bisognosi. Nel 1965, visto il continuo aumento degli alunni iscritti, fu ampliata con la costruzione di altre quattro aule, finché agli inizi del 1970, non più adeguata alle esigenze, gradatamente fu "messa in pensione".

In attesa della costruzione della scuola nuova, quelle appunto che ci ospita ora, gli alunni, per alcuni anni, si divisero tra le De Amicis ed una scuola del territorio a S. Giacomo del Martignone. 

 progetti primaria